Madonna delle Grazie

La scultura lignea policroma raffigurante la Beata Vergine delle Grazie,
custodita nella Chiesa di San Marziale a Venezia, è un’opera di straordinaria importanza storica e devozionale,
legata a una leggenda che ne colloca l’origine nel 1286. Collocata sull’altare a lei dedicato sin dalla ricostruzione
della chiesa alla fine del XVII secolo, la scultura ha subito numerosi interventi nel corso dei secoli,
alcuni dei quali piuttosto invasivi, che ne hanno alterato l’aspetto originario e compromesso la leggibilità.
All’inizio dell’intervento, l’opera versava in gravi condizioni conservative: il supporto ligneo risultava profondamente
danneggiato da un attacco xilofago esteso e risalente nel tempo, con conseguente perdita di stabilità strutturale.
La policromia appariva compromessa da ridipinture sovrapposte, da patinature non omogenee e da interventi precedenti non risolutivi.
Anche la superficie decorativa presentava sollevamenti e decoesioni diffusi, aggravati dall’uso di collanti alterati.
L’obiettivo dell’intervento di restauro è stato quello di ridare solidità al supporto e riadesione agli strati preparatori e pittorici. Si è intervenuti con impregnazione, anche in profondità, di resina acrilica in solvente e fermatura accurata di tutti i sollevamenti di preparazione e pellicola pittorica.
In accordo con la Direzione Lavori sono state integrate le grandi lacune del retro del supporto mediante tassellatura con legno della stessa specie legnosa dell’originale.
